E’ successo nei giorni scorsi a Nerviano, nelle mense scolastiche delle scuole elementari, dell’IC cittadino: in alcune prugne servite ai bambini sono stati ritrovati dei piccoli vermi, che hanno destato una certa preoccupazione a proposito della freschezza degli alimenti in questione portati in tavola.
Le prugne sono state immediatamente sostituite con altra frutta e nessun alunno le ha consumate.
L’episodio ha interessato una cinquantina di prugne delle mille servite nelle due mense, giustificabile con la natura biologica dei frutti, non trattati con pesticidi, coltivati secondo le regole ministeriali in fatto di ambiente. Nelle prossime settimane saranno eseguiti dei controlli ulteriori sui prodotti freschi e naturali serviti ai bambini. Quelli biologici nelle scuole di Nerviano sono tra i più impiegati da anni.
La vicenda potrebbe arrivare anche in Consiglio comunale, per essere ulteriormente chiarita tra tutte le componenti del governo locale.



















