Lo scorso 20 marzo il Comitato Pendolari Gallarate- Milano con il Comitato S6 per Novara e i pendolari della Domodossola- Arona- Milano hanno inviato una richiesta di chiarimenti a Regione Lombardia e a Trenord, in merito agli indici di affidabilità del mese di gennaio 2018, che hanno determinato la mancata erogazione del “bonus”, per quelle tratte, per il prossimo mese di aprile.
“In data 26 marzo Regione Lombardia ci ha risposto comunicando che Trenord ha inviato in ritardo i dati del monitoraggio, e pertanto non è stato possibile validare l’indice di affidabilità delle singole direttrici ferroviarie. Pertanto in via eccezionale sono stati pubblicati dati non validati per permettere la messa in vendita degli abbonamenti a prezzo scontato, dal 22 marzo”, come si legge in una nota diffusa dal Comitato Pendolari Gallarate- Milano.
Dal canto suo, Regione Lombardia provvederà ad effettuare le verifiche sui dati trasmessi e qualora, da questo controllo, dovessero risultare delle differenze negli indici, Trenord riconoscerà l’indennizzo nel primo mese utile, ovvero nel primo mese in cui la direttrice interessata avrà rispettato gli standard.
E se i Comitati non avessero chiesto informazioni?
“Rimaniamo sconcertati che Regione non abbia preparato un comunicato per dare queste informazioni all’utenza. Se i comitati non avessero scritto, non avremmo saputo nulla: inaccettabile trattare i viaggiatori come numeri e non come persone, e ovviamente vigileremo sulla situazione”, il commento dalle tre compagini dei pendolari coinvolte.

















