venerdì, 17 Luglio 2026
venerdì, 17 Luglio 2026

Ospedale Luigi Sacco: conclusi gli interventi PNRR per un polo sanitario più moderno e integrato

Si è concluso lo scorso 30 giugno uno dei più importanti programmi di riqualificazione sanitaria realizzati negli ultimi anni in Lombardia. A poco più di due anni dall’avvio dei cantieri, iniziati il 1° gennaio 2024, l’ASST Fatebenefratelli Sacco ha presentato nelle scorse ore gli interventi realizzati al Polo Ospedaliero Sacco grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), del Piano Nazionale Complementare (PNC) e di Regione Lombardia.

Come si legge in una nota dell’ASST, lo storico ospedale milanese, fondato nel 1931 e oggi polo di riferimento per l’assistenza, la ricerca e la formazione universitaria, si estende su un’area di circa 350.000 metri quadrati e comprende 29 corpi di fabbrica, incluso il polo universitario.

I lavori, affidati alle imprese S.A.C. S.p.a. e Cosedil S.p.a., hanno interessato tredici edifici, attraverso dieci interventi di riqualificazione, per un investimento di circa 194 milioni di euro, comprensivo delle risorse destinate ad arredi e tecnologie e dei finanziamenti assegnati negli anni precedenti.

“L’ospedale Luigi Sacco rappresenta da quasi un secolo un punto di riferimento per la sanità lombarda e nazionale e oggi, grazie a questo percorso di trasformazione, si presenta con spazi rinnovati, tecnologie all’avanguardia e un’organizzazione sempre più orientata all’integrazione tra ospedale, territorio, università e ricerca.

La riqualificazione ha riguardato non soltanto gli aspetti edilizi, ma anche la sicurezza strutturale e antisismica, l’adeguamento antincendio, l’efficientamento energetico, la sostenibilità ambientale, il comfort per pazienti e operatori e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche, con l’obiettivo di rendere l’Ospedale sempre più moderno, resiliente e capace di rispondere alle esigenze della sanità del futuro.

Uno degli aspetti più complessi dell’intervento è stato garantire la piena continuità dell’attività assistenziale durante i lavori. La pianificazione dei trasferimenti, avviata già nel novembre 2023, ha consentito di mantenere operativi tutti i servizi: ventuno reparti e quadi trecento posti letto sono stati ricollocati all’interno dell’ospedale, sei reparti e più di quaranta posti letto in altre strutture dell’ASST Fatebenefratelli Sacco e un reparto con dieci posti letto in una sede esterna. Tutti i trasferimenti sono avvenuti senza interrompere i ricoveri, mentre le attività ambulatoriali hanno subito limitate sospensioni, strettamente necessarie alle operazioni di trasferimento. Ad oggi nessun reparto è collocato esternamente all’ASST e progressivamente tutte le attività stanno tornando alla propria collocazione originale”.

Sono stati anche presentati alcuni dei principali interventi realizzati, tra cui i nuovi Poliambulatori, il CUP, il Centro Prelievi, gli spazi dedicati all’Emodinamica, all’Elettrofisiologia, alla Chirurgia Vascolare, all’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC), alla Pediatria, al Centro Cuore e all’Infettivologia, oltre alla nuove mensa e all’Aula Magna, dove sono in corso i restauri per il recupero degli affreschi, che valorizzano ulteriormente il patrimonio storico dell’ospedale.

Nel corso dei lavori di rimozione di alcune pareti interne all’aula magna, infatti, sono emerse porzioni di decorazione pittorica murale di cui si era nel tempo persa ogni memoria. Gli affreschi, attribuiti a Piero Portaluppi, sono verosimilmente riconducibili agli anni 30 e alla costruzione della struttura originale. A giugno 2026 in accordo con la Sovraintendenza, dopo una fase preliminare di ricognizione e analisi, sono stati avviati i restauri.

Il completamento degli interventi presso il P.O. Sacco rappresenta un passaggio strategico nel percorso di sviluppo dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, che ha parallelamente realizzato le nuove Case della Comunità, gli Ospedali di Comunità e le Centrali Operative Territoriali (COT) previste dal PNRR, rafforzando un modello organizzativo fondato sulla continuità assistenziale e sull’integrazione tra ospedale e territorio.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

advanced-floating-content-close-btn
Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings