Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Fabio Ravasio a Parabiago (Milano) sollevano forti dubbi sulla registrazione anagrafica dei gemelli di Adilma Pereira Carneiro, la mente dietro il piano che ha portato all’uccisione del commerciante. I gemelli, di 8 anni, risultano infatti nati durante il matrimonio della donna con Marcello Trifone, uno dei sette indagati, finiti in carcere con l’accusa di concorso in omicidio. Tuttavia, l’identità del padre dei bambini potrebbe essere diversa da quanto registrato.
Trifone era sul sedile passeggero della Opel Corsa intestata ad Adilma e guidata dal figlio maggiore Igor, quando quest’ultimo travolse Ravasio in bicicletta. Inoltre, emerge che Adilma, sposata con Trifone nel 2015, si sottopose a inseminazione artificiale nel 2016, e gli inquirenti stanno cercando di verificare l’identità del padre biologico dei gemelli. Attualmente, i bambini sono affidati a una delle figlie maggiori di Adilma, avute da una relazione precedente in Brasile. Le indagini continuano a svelare ulteriori dettagli intricati su questo complesso caso.


















