Si sono uniti in questi giorni anche tre nomi del panorama artistico e culturale, alla petizione contro lo sfratto del centro sociale Leoncavallo di Milano: Franco Berardi saggista, Sandrone Dazieri scrittore e il comico Paolo Rossi.
L’appello “Difendi il Leoncavallo” sta circolando in rete e promuove la difesa del noto centro sociale di via Watteau, che dovrebbe essere sgomberato definitivamente il prossimo 15 luglio, sotto sfratto da tempo.
“Una soluzione ci deve essere. Milano non si può immaginare senza il Leoncavallo, che ha una storia di cinquant’anni che non può essere spazzata via”, nel testo dell’appello.
Per la struttura si propone un’alternativa duratura, perchè “i centri sociali sono luoghi informali dove le generazioni si incontrano. Sono i luoghi del genio, risorse, un pezzo di futuro. E Milano ne ha ancora bisogno”.
Tante le attività: concerti, teatro, mostre, incontri, ciclofficina, scuola di italiano, laboratori sono il fiore all’occhiello del centro sociale milanese, attivo dal 1975.
Per martedì 15 luglio è stato organizzato un presidio davanti al centro sociale, alle 9.
Per firmare a favore del Leoncavallo: www.leoncavallo.org



















