Dal 5 settembre all’11 ottobre torna MedFest – Medioevo Festival in Lombardia, la rassegna dedicata alla storia, all’arte e alla cultura medievale che, per la sua quinta edizione, coinvolgerà otto province lombarde: Milano, Bergamo, Brescia, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.
Il festival, promosso da Res Musica – Centro ricerca e promozione musicale con il sostegno di Regione Lombardia attraverso l’Avviso Unico Cultura 2026, porterà il pubblico alla scoperta di basiliche, castelli, borghi e luoghi simbolo del patrimonio medievale regionale.
Il tema dell’edizione
L’edizione 2026 sarà dedicata a “Santi, eretici, peccatori: da San Francesco al Nome della Rosa”, un percorso che, nell’ottavo centenario di San Francesco, approfondirà la società medievale e l’eredità culturale lasciata ai secoli successivi.
Il programma propone concerti, spettacoli teatrali, cinema, conferenze, visite guidate, laboratori e iniziative per scuole e famiglie, con la partecipazione di artisti e studiosi provenienti anche da Slovenia, Croazia, Francia e Spagna.
Caruso: “Valorizziamo un patrimonio che racconta i territori”
Alla presentazione del festival a Palazzo Pirelli, l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso ha sottolineato il valore della manifestazione.
“MedFest valorizza un patrimonio straordinario e rappresenta un’occasione concreta per conoscere la Lombardia attraverso i suoi borghi, le chiese, i castelli e i luoghi di maggiore interesse culturale. È inoltre un progetto capace di creare una rete tra enti locali, musei, biblioteche, associazioni e università.”
Gli appuntamenti principali
L’anteprima del festival è fissata per il 5 settembre al Convento di Santa Maria del Lavello di Calolziocorte, con l’evento immersivo “Un giorno nel Quattrocento”.
L’11 settembre, nel Chiostro dei Cappuccini di Pescarenico (Lecco), andrà in scena “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame, interpretato da Mario Pirovano.
Tra gli eventi di maggiore richiamo spicca anche il 7 ottobre, quando il Cinema-Teatro Aquilone di Lecco ospiterà la proiezione dell’opera “Il nome della rosa” di Francesco Filidei, tratta dal celebre romanzo di Umberto Eco, con la partecipazione del compositore.
Il cartellone comprende inoltre incontri dedicati alla storia longobarda, concerti di musica medievale, un progetto speciale sull’Antifonario di Chiavenna, laboratori sugli strumenti musicali dell’epoca e spettacoli rivolti alle scuole.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria
FONTE REGIONE LOMBARDIA




















