Marnate – Ancora incertezza sul futuro della Hammond

Totale solidarietà da più parti per i quaranta dipendenti della Hammond di Marnate: dopo tre incontri tra i sindacati ed i legali dell’azienda non si è giunti ad un accordo, lasciando i lavoratori nell’incertezza del posto di lavoro, l’insicurezza per il loro futuro, perché gli accordi previsti sono “saltati”, anche se un compratore si potrebbe trovare, come auspicano UNIVA, Unione degli Industriali della Provincia di Varese, e i sindacati.

Questa una sintesi del  comunicato stampa del Partito Democratico di Varese, sulla vicenda: “Abbiamo aspettato in silenzio che la vertenza, aperta tra proprietà canadese ed i lavoratori rappresentati dalla Fim dei Laghi e dalla Fiom, potesse portare ad un accordo tra le parti, che tutelasse i lavoratori e le loro famiglie. Ne siamo esterrefatti! La Provincia di Varese rischia di perdere un’ulteriore pezzo della propria capacità produttiva. Riteniamo la chiusura dell’impianto un’opzione che deve essere rimandata al mittente. Si sta lavorando in ogni sede istituzionale affinché si trovi una soluzione che eviti i licenziamenti, garantisca un nuovo piano industriale con la continuazione dell’attività produttiva”.

L’UNIVA ha giudicato con estrema severità l’operato di Hammond, per arrivare ad un’intesa positiva tra le parti interessate, portando la questione in Regione Lombardia.

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