Magnago – Ancora un operatore ferito da una siringa

siringa del bidone
La siringa del bidone

L’ultimo infortunio si era verificato due mesi fa a Legnano. Oggi, invece, è il Comune di Magnago a salire agli onori della cronaca per il caso di una siringa che, buttata senza le dovute cautele nel secchio dell’umido, ha ferito uno dei nostri operatori addetti alla raccolta.

Comincia così una comunicazione diffusa da Aemme Linea Ambiente, che racconta come sempre più spesso la noncuranza dei cittadini nel conferire impropriamente gli scarti, possa diventare motivo di infortunio per chi svolge il servizio di raccolta.

L’episodio è accaduto nella mattinata di venerdì in piazza d’Armi, in pieno centro: la siringa che ha ferito l’addetto era nel bidone dell’umido.

“E’ stato proprio introducendo la mano in mezzo ai sacchetti che l’ago, non adeguatamente protetto dall’apposito cappuccio, gli ha trapassato il guanto da lavoro, andando a conficcarsi direttamente nel pollice della mano destra. L’operatore è stato costretto a ricorrere immediatamente alle cure del Pronto soccorso dell’ospedale di Legnano”.

Di nuovo un appello ai cittadini: le siringhe si devono buttare via con il cappuccio che protegge l’ago, nel sacco dei rifiuti indifferenziati.

“Una siringa usata è un oggetto potenzialmente infetto: ecco perché non la si può buttare laddove è più comodo. Per i trasgressori sono previste delle sanzioni”, come spiegato da Aemme.

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