venerdì, 23 Febbraio 2024

L’Italia con il fiato sospeso per l’unico sopravvissuto della tragedia di Stresa

(Foto video ANSA)

Stabile ma ancora grave è il bambino di 5 anni, unico sopravvissuto nella tragedia della funivia precipitata nel vuoto ieri, domenica 23 maggio, a Stresa, in Piemonte.

La cabina è caduta nel vuoto ad un centinaio di metri dall’arrivo alla stazione sul monte Mottarone, nota meta turistica cui quattrodici persone non sono mai arrivate, decedute sul colpo quando i cavi della funivia si sono sganciati. La dinamica esatta dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti.

L’impatto al suolo, in un’area impervia e boschiva, ha causato la morte dei componenti di cinque famiglie: quattordici persone in tutto e tra loro anche due bambini di 2 e 5 anni.

Unico sopravvissuto un piccolo di 5 anni, che ieri sera è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, che ha permesso di stabilizzare la condizione delle fratture più gravi, riportate nella caduta della funivia. Questa mattina, lunedì 24, il bambino è ancora in prognosi riservata, sedato e intubato.

Il Comune di Stresa ha dichiarato il lutto cittadino. La funivia sembra fosse stata revisionata nel 2020, in vista della sua riapertura dopo il lockdown. Un fascicolo è stato aperto alla Procura di Verbania per omicidio colposo plurimo, mentre sono in corso le indagini del caso per stabilire le responsabilità dell’accaduto.

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