Lettera dei pendolari la speranza è l’ultima a morire

(Immagine da web)

Tutte le criticità non risolte al nodo ferroviario di Gallarate, sono state descritte in una lettera inviata a RFI, Rete Ferroviaria italiana, dal Comitato Pendolari Gallarate-Milano.

Criticità non ancora risolte, in particolare, nelle stazioni lungo le linee verso il nodo di Gallarate.

“Domenica 25 febbraio, i primi treni in partenza da Domodossola per Milano sono stati nuovamente soppressi a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il ghiaccio e la neve potranno essere un evento straordinario a Roma, ma ai piedi del Monte Rosa proprio no. A questo punto vorremmo sapere se il “piano neve” pensato da RFI prevede soltanto soppressioni oppure interventi seri“, si legge nella lettera.

La comunicazione, in realtà, è una sorta di lista delle criticità: a Busto Arsizio la pensilina dei binari 4 e 5, appena rifatta, perde acqua durante i fenomeni temporaleschi; mancano ancora arredi e marciapiedi alla stazione Busto Arsizio, come gli strumenti di videosorveglianza.

Nella stessa stazione l’ascensore non è ancora operativo.

L’elenco prosegue per le stazioni di Cavaria, Albizzate, Castronno e Gazzada, dove gli ascensori non sono stati mai attivati.

Non sono escluse dalla segnalazione le stazioni di Varese, Gallarate, Rho, Canegrate, Parabiago e Vanzago.

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