Legnano – Quella biblioteca non s’ha da fare

I rendering della nuova biblioteca nel parco “Falcone e Borsellino”, a Legnano, hanno sollecitato il Comitato “Biblioteca sì, sprechi no” a ribadire, in questi giorni, la propria convinzione che il progetto della struttura realizzata nel giardino pubblico del centro sia “una scelta tutta sbagliata, nella gestione, nella localizzazione, nell’assenza di un concorso di idee, nella scelta di far realizzare la prima fase agli uffici comunali, blindando di fatto la possibilità d’avere a Legnano un progetto di più ampio respiro”, come diffuso dai suoi referenti.

Il Comitato “Biblioteca sì, sprechi no” ha presentato cinque proposte per una nuova biblioteca, realizzabile utilizzando aree ed edifici pubblici dismessi. Ha raccolto e presentato quasi 5.000 firme di cittadini contrari ad una colata di vetro e cemento nel parco. Ha presentato richiesta di parere all’Agenzia Nazionale Anti Corruzione, ancora aperta e in attesa di esito, su numerose anomalie rilevate nelle procedure che il Comune ha attivato per giungere all’assegnazione del servizio di architettura: “vogliamo tenere in considerazione questi elementi o andiamo ancora avanti ignorando la necessità (ormai quasi emergenza) di avviare un percorso di riqualificazione della città il cui 30% della sua superficie è costituita da aree dismesse pubbliche e private?”

La commissaria Cirelli, nel corso di un incontro avvenuto a giugno con i rappresentanti dell’opposizione, il Comitato Legalità e il Comitato “Biblioteca sì, sprechi no!” aveva assicurato che, seppur in presenza di un progetto definitivo, avrebbe lasciato alla nuova giunta la decisione sui successivi passaggi procedurali e operativi. “Si tratta di una decisione più che avveduta”.

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