Sarà aperta a tutti coloro che vorranno visitarla, la cappella di famiglia dell’ingegnere Franco Tosi, nel cimitero monumentale di Legnano, domani sabato 24 novembre e domenica 25, dalle 10 alle 12, e dalle 14 alle 16.
Si tratta di un evento organizzato in occasione del 120° anniversario dalla scomparsa di Tosi, avvenuta nei pressi del piazzale della stazione ferroviaria il 25 novembre del 1898, per mano di un suo dipendente, Giacomo Garuzzi che gli sparò a bruciapelo da pochi passi, come racconta Daniele Berti, tra i fautori della riapertura della cappella.
“Assieme a Giorgio Piccioni, abbiamo pensato di fare cosa gradita ai legnanesi e non soltanto loro, aprendo la cappella (il freddo e la luce, non ci permettono di dilatare troppo gli orari). Vi racconteremo un po’ la storia della famiglia, l’ascesa del giovane ingegnere che in meno di venti anni ha segnato indelebilmente il destino del nostro borgo, in piena rivoluzione industriale. Chiediamo la presenza di molti, soprattutto di ex dipendenti, chiediamo un fiore, una pianta, per far sentire a quell’anima il nostro calore”, spiega Berti.
Domani alle 10.30 si terrà una breve cerimonia alla cappella, con la benedizione di mons. Angelo Cairati, alla presenza del sindaco Gianbattista Fratus.



















