Legnano – Anche il PD chiede le dimissioni del CdA ACCAM

L'impianto Accam Spa (Immagine dal sito istituzionale)

“Con quale coraggio il Cda di ACCAM, decapitato e privo di credibilità, chiede a tutti i comuni soci di approvare un nuovo piano industriale ormai delegittimato? E i Comuni con le quote più significative (Legnano, Busto Arsizio, Gallarate) perché tacciono?”.

Si legge così in un comunicato diffuso nelle scorse ore dal PD di Legnano, in merito alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto esponenti di primo piano di ACCAM, la società partecipata di gestione dei rifiuti dell’Alto Milanese.

Come i Comuni minori nell’accordo, anche il PD aderisce alla richiesta di dimissioni immediate del Cda ACCAM, quale forte segnale politico di “presa di distanza da una modalità di gestione della cosa pubblica che nel tempo si è rivelata verticistica, clientelare e in spregio delle giuste domande di salvaguardia della salute, provenienti dalle popolazioni interessate”.

Dal PD anche l’invito al sindaco di Legnano Gianbattista Fratus affinché prenda una posizione sulla vicenda, nella direzione di una richiesta ufficiale di dimissioni del CdA ACCAM.

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