Interrogatori di garanzia: chiesta la scarcerazione per Cozzi. Lazzarini si avvale della facoltà di non rispondere. Fratus spiega le intercettazioni

E’ stato ascoltato per un’ora e mezza questa mattina, in Tribunale a Busto Arsizio, il vice sindaco di Legnano Maurizio Cozzi, arrestato la scorsa settimana per tre turbative d’asta in selezioni pubbliche.

Cozzi è assistito dal suo legale Giacomo Cozzi, che ne ha chiesto la scarcerazione, mentre ha ufficializzato le sue dimissioni dalla carica istituzionale in Comune a Legnano.

Il sindaco Gianbattista Fratus, interrogato, ha fornito spiegazioni alle intercettazioni telefoniche, che lo vedono indagato per turbativa come Cozzi, ma anche per corruzione in ambito elettorale.

Chiara Lazzarini, a questo punto “ex” assessore, dopo la risoluzione delle deleghe a tutti gli assessori operata in questi giorni dal Commissario prefettizio, Cristiana Cirelli, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Il suo legale ha spiegato che parlerà quando il suo stato psico-fisico lo consentirà.

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