La vicenda di cronaca giudiziaria procede in questi giorni, quella relativa all’omicidio di Fabio Ravasio, il 52enne investito lo scorso 9 agosto a Parabiago da un’automobile in corsa, che oggi conta ben otto persone in carcere, tutte come sembra coinvolte a vario titolo in un piano per eliminare il commerciante organizzato dalla sua compagna, Adilma Pereira Carneiro.
Nelle scorse ore è stato interrogato il figlio della donna, Igor Benedito, un 26enne che è stato ormai accertato essere stato proprio lui alla guida dell’automobile lanciata contro il 52enne.
Il ragazzo non ha aggiunto elementi utili a fare chiarezza nella vicenda, bensì avrebbe cercato di difendere la madre, accusata di essere l’ideatrice del progetto omicida. Secondo la deposizione del figlio, lui stesso non avrebbe avuto intenzione di uccidere il commerciante di Parabiago, travolto mentre tornava a casa dal lavoro in bicicletta, e la madre sarebbe stata contraria al piano.
Secondo il figlio a volere la morte di Ravasio sarebbe stato il barista amante di sua madre. Accusa che non trova riscontro.
I giudici attendono la versione della donna per tirare le dovute conclusioni all’intera vicenda, che ha scosso la comunità parabiaghese riservando anche non pochi colpi di scena. Che, a quanto pare, potrebbero non essere finiti.



















