L’Inps ha reso operative due nuove misure per incentivare l’occupazione di donne e giovani, previste dalla Legge di Bilancio 2026 e dal decreto Lavoro 2026.
La prima riguarda i datori di lavoro privati che assumono, dal 1° gennaio 2026, donne madri di almeno tre figli minorenni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. È previsto un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 8mila euro l’anno, esclusi i premi Inail.
L’agevolazione varia in base alla tipologia di contratto: 12 mesi per le assunzioni a tempo determinato, 18 mesi in caso di successiva trasformazione a tempo indeterminato e fino a 24 mesi per le assunzioni direttamente a tempo indeterminato. Restano esclusi i rapporti di lavoro domestico e i contratti di apprendistato. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il Portale delle Agevolazioni sul sito dell’Inps.
Diventa inoltre pienamente operativo anche il bonus destinato alle imprese che trasformano contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato per lavoratori under 35. L’incentivo riguarda le trasformazioni effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, purché il contratto a termine sia stato avviato entro il 30 aprile 2026 e abbia avuto una durata non superiore a dodici mesi.
Anche in questo caso le richieste dovranno essere inoltrate online tramite il Portale delle Agevolazioni dell’Inps.
«Si tratta di due interventi che rafforzano le politiche a sostegno dell’occupazione, della natalità e della stabilizzazione del lavoro giovanile», ha sottolineato Antonio Pone, direttore centrale Entrate dell’Inps.




















