L’Industria elettrica Legnano risale al 1936, quando la “Giampiero Clerici & C” è cresciuta ed assume la denominazione di “Industrie Elettriche di Legnano” dopo essersi, appunto, trasferita a Legnano, nei terreni che fiancheggiano la ferrovia, dove continua la sua espansione.
Fondamentale è l’impulso che si dà alla ricerca: sarà proprio la IEL a introdurre per prima in Italia, l’uso di lamiere a “cristalli orientati” per la costruzione dei nuclei. Si possono così ridurre le perdite, le dimensioni e il peso dei trasformatori. I suoi prodotti, soprattutto i trasformatori monofase di grande potenza, si affermano in tutto il mondo: USA, Africa, Asia Europa.
Ma i periodi difficili arrivano anche per la Industrie Elettriche di Legnano, che riesce ad uscire dalla crisi che stava affrontando entrando a far parte del gruppo “Ercole Marelli & C”, verso la fine degli anni ’70.
Nonostante i tentativi di rilancio, arriva nel 2006 la chiusura.
La scarsità di investimenti nel settore elettromeccanico in Italia, dove è destinata la gran parte della produzione dello stabilimento di Legnano, manda questo in “rosso”.
La IEL è stata una azienda leader nel settore della elettromeccanica.
(Fonte: https://museoweb.apil.it/industrie-elettriche-di-legnano/#:~:text=La%20IEL%20%C3%A8%20stata%20una%20azienda%20leader%20nel,%E2%80%9980%2C%20la%20crisi%2C%20tentativi%20di%20rilancio%2C%20la%20chiusura
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