E’ successo nelle scorse ore a Malpensa: i Carabinieri della stazione dell’aeroporto hanno arrestato un 53enne, italiano, residente nel milanese per la violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex compagna.
Mentre i militari dell’Arma erano impegnati nell’attività di pattugliamento dell’area arrivi del Terminal 1, in una giornata in cui lo scalo era affollato per i massicci rientri degli ultimi vacanzieri, gli stessi hanno partecipato ai soccorsi di un donna appena rientrata da un viaggio all’estero, che ha avuto un malore, dopo essersi sentita poco bene anche in vacanza.
La donna, che versava in condizioni preoccupanti, è stata subito soccorsa dagli operatori del 118 e trasportata al posto di Primo soccorso dell’aeroporto e successivamente all’ospedale di Busto Arsizio.
Tuttavia, ai Carabinieri non è passato inosservato il braccialetto elettronico che l’uomo, in compagnia della donna, aveva legato alla caviglia e che si intravedeva tra pantaloni e scarpe. Chiesto i motivi della presenza del dispositivo, l’uomo è stato costretto ad ammettere che il braccialetto elettronico serviva per monitorare i suoi spostamenti ed impedire l’avvicinamento proprio a quella donna con la quale, invece, aveva trascorso le vacanze.
Il dispositivo però non emetteva alcun segnale di allarme e la donna è sembrata non avere con sé il dispositivo di sicurezza che garantisce l’attivazione dell’allarme in caso di avvicinamento del soggetto monitorato.
L’uomo è stato immediatamente arrestato, e contestualmente rimesso in libertà, su disposizione del P.M. di turno al Tribunale di Busto Arsizio. Sono in corso ulteriori approfondimenti per comprendere i motivi che hanno indotto la donna a rinunciare al dispositivo antistalking.



















