Il mondo del vaping chiede attenzione contro le fake news

Sarà possibile visitare fino a domani sera, domenica 13 ottobre, la prima fiera dedicata al vaping, organizzata nei padiglioni di MalpensaFiere, a Busto Arsizio.

Vaping Expo”, ad ingresso gratuito con più di 5mila presenze attese per oggi, con i suoi circa ottanta espositori, propone da ieri uno spazio aperto a tutti gli utilizzatori delle sigarette elettroniche, ma non soltanto, per avviare un confronto sulla tematica dello “svapo”, al centro di una particolare “battaglia contro”, che nelle ultime settimane si è diffusa a livello internazionale con proclami e slogan considerati poco veritieri.

Fake news o timori espressi in maniera eclatante, possono essere chiariti e superati con un confronto aperto sul tema.

A “Vaping Expo” si possono incontrare oggi e domani produttori, distributori e utilizzatori abituali di sigarette elettroniche, pronti a far conoscere le caratteristiche dei loro prodotti, che non sarebbero cancerogeni ma avrebbero anzi aiutato tante persone ad abbandonare il fumo tradizionale.

“Partiamo dal concetto che siamo fatti per respirare aria, possibilmente pura. Ma le sigarette elettroniche possono aiutare i tabagisti a moderare, se non ad abbandonare del tutto, un’abitudine che è comprovatamente dannosa per la salute. Svapare non è fumare: gli stessi liquidi adottati nelle sigarette elettroniche a base di tabacco non sono pericolosi, perché il tabacco non è combusto”, spiegano alcuni distributori, disponibili ad illustrare come funzionano le sigarette elettroniche.

Ma se il vaping non fa male alla salute, perché allora tanta cattiva pubblicità?

“La nostra è la battaglia di Davide contro Golia, noi contro le grandi multinazionali del tabacco e persino le case farmaceutiche. Diciamo che il mercato del fumo non intende cedere, e concedere, spazio al vaping. Noi chiediamo attenzione e visibilità per poter avere l’occasione di illustrare di cosa stiamo davvero parlando”.

Ogni produttore o distributore si dice intenzionato a creare una sorta di movimento, che potrebbe partire proprio dalla fiera in corso a Busto Arsizio, per rivolgersi soprattutto ai giovani.

“Vaping Expo” è stata organizzata da Rinaldo Cavalletto: “Gli espositori arrivano da tutto il mondo: Cina, Australia, Malesia, Canada, Germania, Francia per parlare di fumo lento, tabacchi reali, di un’alternativa al fumo analogico. Una fiera informale, che vuole lasciare un segno ma soprattutto fare informazione”.

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