Finalmente ha un nome quel corpo ritrovato lo scorso 22 gennaio carbonizzato all’interno della ex Brenta di Cerro Maggiore. Le indagini condotte dagli inquirenti e gli esami effettuati sui resti dell’uomo hanno stabilito che si tratta di Carmine D’Errico, un 65enne scomparso da casa, a Cusano Milanino. E i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno fermato il figlio Lorenzo, indiziato di delitto, un uomo di 36 anni.
Lorenzo D’Errico è ritenuto responsabile dell’omicidio del padre e della distruzione del suo cadavere. Da fonti vicine alla vicenda, sembra che tra padre e figlio vi fossero numerosi motivi di contrasto e frequenti litigi.



















