lunedì, 6 Febbraio 2023

Il biometano ci salverà. Inaugurato l’impianto FORSU a Legnano

Taglio del nastro questa mattina, giovedì 10 marzo, a Legnano per il nuovo impianto FORSU completato in via Novara, a ridosso della piattaforma ecologica. Qui sarà trattata la frazione umida dei rifiuti differenziati e trasformata in compost, nonché in biometano.

L’inaugurazione ufficiale del sito è avvenuta alla presenza del sindaco Lorenzo Radice, di Marco Felise di Città Metropolitana, di Agostino Re Rebaudengo, presidente di Asja, dell’amministratore delegato del gruppo AMGA, Valerio Menaldi, e del direttore generale di Aemme Linea Ambiente, Stefano Migliorini, che hanno salutato l’avvio della nuova struttura, sottolineando la sua importanza sul fronte dell’eco sostenibilità e della tutela ambientale, quindi per il suo inserirsi perfettamente nel ciclo produttivo delle energie rinnovabili.

L’impianto è stato costruito e sarà gestito dalla società Asja, su concessione di AMGA e ALA, ed impiegherà una decina di addetti nelle varie fasi di lavorazione dell’umido. I capannoni che costituiscono la struttura rappresentano le tappe di pulizia e lavorazione che il rifiuto organico subisce, prima di diventare fertilizzante per impieghi agricoli, e anche biometano che sarà ceduto, ed immesso direttamente da via Novara, alla rete SNAM.

Il rifiuto organico è trattato all’interno di un sistema chiuso. Il gas prodotto dalla digestione anaerobica della frazione umida diventa biometano, una volta depurato. Il materiale “digestato” diventa compost di qualità. L’impianto di Legnano tratterà 52mila e 400 tonnellate di rifiuti organici in dodici mesi, producendo 4 milioni di metri cubi di biometano all’anno.

Alla cerimonia di inaugurazione del sito hanno partecipato anche i sindaci dei diciotto Comuni del territorio, i cui rifiuti umidi saranno conferiti nell’impianto, funzionante tra un paio di settimane.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI