Sono proseguiti anche nelle scorse ore le dichiarazioni del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, impegnati sui due fronti opposti nella vicenda del possibile aumento del costo del biglietto ATM, per i mezzi pubblici.
Il primo sostiene che l’aumento a 2 euro del biglietto ordinario, oggi di 1,50 euro, serve per garantire maggiore sicurezza ai viaggiatori e migliorare il servizio. “Il Comune di Milano in quanto a sicurezza può dare lezione alla Regione. Proprio come l’ATM può dare lezione a Trenord”, ha dichiarato Sala.
Fontana ha ribadito il fatto di non aver detto “no” all’aumento, ma è certo che possa causare danni ad alcuni utenti, a favore di altri. Da qui la necessità di pensarci bene, ancora un po’.
Nel frattempo si fa strada l’ipotesi che l’aumento a 2 euro potrebbe essere introdotto ad aprile, in via sperimentale.



















