E’ successo una delle scorse mattine, all’alba: i Carabinieri della Compagnia di Rho hanno arrestato un uomo di 50 anni, di origine rumena, e posto ai domiciliari una sua connazionale di 47, ritenuti responsabili di furto aggravato e ricettazione. Un altro indagato di 40 anni, tuttora irreperibile, è stato sottoposto all’obbligo di dimora.
Diversi altri soggetti, sia italiani, sia stranieri sono indagati in stato di libertà per la ricettazione dei merce destinata alla rivendita.
Come spiegato dall’Arma in una nota, le indagini sono state avviate dopo un furto avvenuto tra il 2 e il 3 novembre del 2024, in un’azienda di logistica di Lainate, hinterland Nord Ovest di Milano, di merce di vario tipo, tra cui profumi e cosmetici, per un valore di circa 200mila euro, utilizzando un furgone appena rubato nella sede di una nota azienda di spedizione di Origgio, in provincia di Varese. La refurtiva era stata poi stoccata in box privati a Milano e smistata tra i complici per essere rivenduta.
Allo stesso gruppo è stato contestato il furto di 200 friggitrici ad aria, sottratte da un rimorchio in sosta nel centro logistico di Landriano ed un tentativo di altro furto in un’importante azienda di produzione di giocattoli ed articoli per l’infanzia ad Arcore, Monza Brianza.
Le persone arrestate sono adesso sottoposte alle indagini preliminari che accerteranno, o meno, la loro colpevolezza, ma l’intervento dei Carabinieri ha messo fine ad un’attività illecita che si svolgeva in modo sistematico e organizzato, con un notevole giro di affari che coinvolgeva numerosi complici e una rete di ricettazione ben strutturata.



















