Prima bastava un foglio soltanto, adesso ce ne vogliono due per elencare quali saranno gli eventi e le manifestazioni previste per il Palio di Legnano 2026 e, soprattutto, quelli organizzati per celebrare l’850esimo anniversario della Battaglia di Legnano.
Così questa mattina, mercoledì 28 gennaio, il tutto è stato presentato dalla Fondazione Palio, insieme ai propri partner commerciali e culturali, insieme al Comune e alla Famiglia Legnanese, a tutti gli interpreti, a vario titolo, del Palio, che quest’anno si correrà domenica 31 maggio.
Ma prima di allora si svolgeranno diversi appuntamenti, quest”anno ricchi di dettagli storici più che mai, tesi a valorizzare la storia della città di Legnano e del suo territorio, nonché la sua identità, come ha sottolineato il sindaco Lorenzo Radice.
“Il Palio è l’evento che attraverso i secoli rimane ancora attuale”, ha detto Luca Roveda, presidente della Fondazione.
Il calendario degli eventi previsti, per altro non ancora del tutto completato, prevede due filoni di manifestazioni: quelle legate all’850esimo, e quelle legate al Palio.
Prima tra tutti la mostra fotografica a Palazzo Leone da Perego, che si potrà visitare sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, sabato 7 febbraio e domenica 8, quindi da sabato 18 aprile nelle sale del Castello Visconteo, intitolata “Tempo di Palio”, realizzata dai fotografi Isa Sarcina, Claudio Calzavara, Giovanni Ciapparelli, Beppe Pinna e Roberto Regazzoni, una sorta di “dietro le quinte” in preparazione del Palio.
Tra febbraio e maggio una particolare esposizione si potrà ammirare a Milano Cadorna, alla stazione delle Ferrovie Nord, con i costumi storici del Palio, scalo e nodo ferroviario dove transitano ogni giorno 65mila persone.
Mostre, concorsi, un festival letterario, conferenze storiche e convegni completano questo “tempo di Palio”, sempre più oggetto e soggetto di un vasto scenario culturale.
Tra le novità, la Veglia della Croce il 15 maggio nella Basilica di San Simpliciano a Milano, da cui partì il Carroccio per combattere la battaglia nel 1176. Un ritorno nei luoghi dove tutto ebbe inizio, con un corteo da piazza della Scala.
Per i partner l’850esimo sarà l’occasione per esserci e sostenere il proprio territorio.




















