Gallarate – Dopo lo sgombero dei Sinti arriva la discarica

E’ sotto gli occhi di tutti: l’area di via Lazzaretto a Gallarate, dove sono state sgomberate le casette mobili dei nomadi Sinti, non è ancora stata bonificata, come era stato annunciato dal sindaco Cassani.

Il degrado imperversa, tra sporcizia e ogni genere di rifiuto, che sta minando anche la salubrità dell’ambiente naturale, se quelle montagne di sudicio non saranno al più presto rimosse.

Ne stanno facendo il loro “cavallo di battaglia” in questi giorni, per il bene della comunità e dell’area in questione che si voleva agricola, i rappresentanti della Rete delle Associazioni Gallaratesi.

Mentre le famiglie Sinti allontanate non hanno ancora tutte trovato una sistemazione, vivendo di fatto per strada, quel campo sta raccogliendo rifiuti non differenziati: metallo, vetro, scarti edili, di tutto un po’. Come risponderà il Comune a questa denuncia?

Nel frattempo la comunità Sinti di Gallarate ha già organizzato una nuova manifestazione davanti al municipio, per venerdì 25 gennaio, per ottenere una nuova area abitabile, come richiesto dal ricorso urgente presentato al tribunale di Busto Arsizio.

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