Falsa notizia su WhatsApp: la bolletta della luce deve essere pagata

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Il messaggio su WhatsApp (Foto da web - Repubblica.it)

Se i sistemi di comunicazione oggi permettono una diffusione delle notizie più veloce e puntuale, è anche vero che non sempre le stesse siano corrette, come se strada facendo se ne perdessero dei pezzi.

Succede alla recente news che riguarda la decisione di ricalcolare sulle bollette della luce, di tutti gli utenti, quella parte che non è stata corrisposta dai morosi, e destinata ai distributori dell’energia, per non incappare nella cessazione della fornitura.

L’ARERA, l’Autorità per l’Energia elettrica, il gas e i rifiuti, ha approvato una delibera che consentirà ai distributori della luce di recuperare alcuni crediti con le bollette di tutti i consumatori, che non significherà pagare i consumi per chi non l’ha fatto.

Dannoso ed improprio dar retta ad un messaggio che sta girando su WhatsApp, che invita a non pagare le bollette ad aprile, che secondo alcuni saranno maggiorate di 30 euro.

L’utenza pagherà soltanto una parte di oneri, che sono già presenti nella bolletta.

Come spiegato dall’ARERA, non ci saranno novità nelle tariffe da pagare almeno per un anno, finché non sarà approntato il meccanismo di rientro dei costi scoperti che, come è stato assicurato, sarà impercettibile. Non rimane che attendere per verificarlo.

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