Ogni grande evento musicale è anche un’occasione per i truffatori. Per questo l’associazione Codici richiama l’attenzione dei consumatori su uno schema di raggiro che la Polizia Postale ha recentemente segnalato: le finte comunicazioni che annunciano di essere stati “sorteggiati” per accedere all’acquisto di biglietti per concerti molto richiesti. In questo caso parliamo dei concerti degli Oasis in programma nel 2027 a Roma.
“Il meccanismo sfrutta due leve psicologiche: l’entusiasmo di essere stati scelti e la fretta di concludere l’acquisto. Questi elementi abbassano la soglia di attenzione. Il consumatore viene indotto a cliccare su link sospetti, a inserire password e dati della carta di pagamento su siti clone, oppure a pagare un ‘codice’ che in realtà non si compra. Chi sta aspettando la mail con il codice per acquistare i biglietti dei concerti degli Oasis, quindi, deve fare molta attenzione alle truffe. Lo schema è tipico dei grandi eventi e può ripetersi per qualsiasi concerto molto atteso”, spiega l’avvocato Antonella Votta, referente del Settore Privacy e Nuove Tecnologie di Codici.
Come riportato in una nota diffusa da Codici, le indicazioni fornite dalla Polizia Postale sono tre: il codice di accesso non si compra, chi viene selezionato riceve un codice personale e non trasferibile; prima di procedere, controllare che la mail arrivi dall’indirizzo autorizzato a inviare queste comunicazioni; mai fornire password, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali tramite link ricevuti in e-mail e messaggi sospetti. Ricevere il codice dà accesso alla vendita in determinate finestre di luogo e di tempo, ma non garantisce l’acquisto del biglietto.
Un ulteriore consiglio: acquistare soltanto sui canali ufficiali e diffidare di chi propone biglietti o codici sui social o su piattaforme non autorizzate, soprattutto a prezzi fuori mercato.



















