La loro esperienza si concluderà domani, domenica 28 marzo, per un gruppo di ragazzi tra i 16 e i 18 anni che dal 7 marzo stanno vivendo in oratorio, della frazione di Biumo Inferiore, a Varese, isolati dal resto della comunità cittadina per rimanere insieme, in sicurezza, durante le settimane del lockdown.
Prima di entrare nella loro cosiddetta “bolla”, i ragazzi si sono sottoposti al tampone e, tutti e ventidue negativi, hanno iniziato questa forma di isolamento sociale condivisa. L’idea è nata da uno dei partecipanti all’esperienza, copiandola da quella degli atleti dell’NBA statunitensi, per vivere la normalità di ogni giorno insieme, nonostante le restrizioni della pandemia.
Con i ragazzi chiusi nell’oratorio c’è anche don Gabriele Colombo, responsabile del settore giovanile della Comunità pastorale “Beato Samuele Marzorati”, che ha sostenuto i ragazzi anche quando si è trattato, nei mesi scorsi, di ottenere le necessarie autorizzazioni per dare il via al progetto.
Domani, domenica delle Palme, i ragazzi lasceranno l’oratorio, dove hanno vissuto una particolare esperienza di fraternità.



















