Sono dieci i manifesti per Patrick Zaki, vincitori del contest “Free Patrick Zaki: prisoner of conscience”, diffusi dal Comune di Milano.
Come si legge in una nota, si tratta di una selezione di quasi mille lavori, arrivati da cinquanta Paesi del mondo, presentati all’edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale “Poster for tomorrow”, ideata da Amnesty International Italia, dal festival salentino “Conversazioni sul futuro” dell’associazione Diffondiamo idee di valore, in collaborazione con il Festival dei Diritti Umani di Milano e Articolo 21.
Creatività dal mondo per chiedere libertà per l’attivista egiziano per i diritti umani, studente dell’Università di Bologna, rinchiuso da un anno in un carcere egiziano con l’accusa di minaccia alla sicurezza nazionale.
“Ogni iniziativa per tenere alta l’attenzione sull’ingiusta detenzione di Patrick Zaki troverà l’appoggio convinto del Consiglio comunale di Milano. Ad un anno esatto dall’inizio della sua carcerazione, continuiamo a chiedere giustizia per Patrick e la sua liberazione”, ha detto il presidente Lamberto Bertolé.
A dicembre scorso a Patrick Zaki è stata conferita cittadinanza onoraria di Milano, e da mesi ormai, sulla facciata di Palazzo Marino, sede del Comune, è affisso un ritratto artistico dello studente.


















