Un confronto ricco di spunti, a volte anche diretto, che ha permesso di affrontare e approfondire le molteplici sfaccettature di un settore contraddistinto da opportunità ma anche da criticità. Si può riassumere così il convegno “Telemarketing e teleselling: regole, occupazione e sostenibilità del mercato” organizzato dall’associazione Codici, tenutosi nelle scorse ore a Roma, alla “Sala Tatarella” della Camera dei Deputati.
L’iniziativa, cui hanno partecipato esponenti del mondo politico, industriale ed economico, ha posto al centro il telemarketing come occasione, per i consumatori e le aziende, che non deve essere “demonizzato”, ma strutturato secondo regole chiare e rigorose. Anche per prevenire situazioni di criticità, attivando relazioni collaborative con le associazioni di consumatori finalizzate alla piena consapevolezza e soddisfazione dell’utente; necessario regolamentare il settore del telemarketing salvaguardando l’occupazione e le sue ricadute economiche.
“Il telemarketing può essere un servizio utile e trasparente, ma solo se fondato su regole certe e sul rispetto dei consumatori. Oggi è indispensabile un impegno comune per contrastare chiamate abusive, garantire l’identificazione del chiamante e valorizzare le imprese che operano correttamente. La sostenibilità del settore passa non solo dalla tutela dei cittadini, ma anche dalla tutela dell’occupazione e dalla creazione di un mercato competitivo basato sulla qualità.
Come associazione dei consumatori siamo pronti a collaborare con istituzioni, aziende e operatori per costruire un modello più equo, moderno e sicuro per tutti”, il commento di Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici.



















