La lotta alla mafia parte dalle parole: “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene“. Lo diceva Paolo Borsellino, lo riprendono gli organizzatori a Canegrate di una “due giorni” dedicata al tema della mafia.
Venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno il paese ospiterà tre appuntamenti, aperti a tutti.
Venerdì alle 21 si potrà assistere ad una rappresentazione in piazza Unità d’Italia, con i ragazzi del Liceo Cavalleri di Parabiago che si esibiranno in una performance teatrale strutturata sul film “I Cento Passi“, di Marco Tullio Giordana, basato sulla vita di Peppino Impastato.
Sabato 1 giugno alle 16 si svolgerà l’intitolazione della sede di Riplive.it a “Peppino Impastato”, in via Alberto da Giussano 5, con il fratello di Peppino, Giovanni, che sarà ospite della comunità canegratese partecipando all’intitolazione della sede associativa.
Alle 17.30 saranno lette delle testimonianze antimafia di Giovanni Impastato e Carmelo Pecora, al Polo Culturale Catarabia, con le testimonianze dei ragazzi del Liceo Cavalleri di ritorno dal viaggio d’istruzione organizzato con l’associazione Addio Pizzo.
“La lotta alla mafia parte dalle parole: “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.”, ci ricordano le celebri parole di Paolo Borsellino.
E allora diventa sempre più importante cominciare a parlarne, in casa, in classe, con gli amici, magari anche in una piazza.
Per questo alcune delle associazioni del Comune di Canegrate hanno confermato, per il secondo anno, la volontà di organizzare due giorni in cui si parlerà di mafia, attraverso esperienze, ricordi, testimonianze e performance teatrali”, come si legge in una nota.
Alla realizzazione degli eventi collaborano numerose associazioni del territorio. In caso di maltempo le giornate si svolgeranno all’auditorium della scuola elementare.



















