L’incidente è accaduto questa mattina a Canegrate: la siringa era in un sacchetto dell’umido, mal conferita, e un operatore di Aemme Linea Ambiente, intento al ritiro della frazione umida è stato costretto ad interrompere il servizio, per ricorrere tempestivamente alle cure del Pronto soccorso di Legnano.
La notizia è stata diffusa da ALA nel primo pomeriggio di oggi: “E’ accaduto questa mattina verso le 9 ai danni di un nostro operatore, che stava raccogliendo i rifiuti esposti da un’abitazione privata. All’interno del sacchetto adagiato nel bidoncino dell’umido, il proprietario di quest’ultimo aveva imprudentemente buttato anche una siringa di quelle utilizzate per l’insulina. L’operatore, che indossava i guanti da lavoro, ha afferrato questo unico sacchetto presente nel bidoncino per buttarlo nel cassone del camion, quando ha avvertito la puntura sulla mano sinistra. Alla vista del sangue ha aperto il sacchetto, appurando con stupore che si trattava di una siringa”.
La Polizia locale di Canegrate ha già provveduto a sanzionare l’utente per l’incauto gesto commesso, mentre da parte di ALA si richiamano tutti i cittadini a prestare la massima attenzione alle regole della raccolta differenziata.
“Il grave episodio accaduto questa mattina è, infatti, il terzo verificatosi in poco meno di tre mesi (il primo a Cuggiono e il secondo a Legnano), di cui due negli ultimi 30 giorni. Quella che, in apparenza, potrebbe essere scambiata per una semplice distrazione da parte di chi butta, può infatti divenire una fonte di serio pericolo per chi raccoglie, anche perché l’ago è potenziale veicolo di infezioni e patologie. Dunque, massima attenzione a buttare le siringhe, ricordandosi sempre di rimettere l’apposito cappuccio di protezione sopra l’ago. “No” tassativo al loro conferimento nel sacco dell’umido e neppure in quello della plastica e nemmeno nel contenitore dei farmaci scaduti. “Sì” al sacco dell’indifferenziato o, meglio ancora, agli appositi spazi presenti in alcune delle piattaforme”.



















