Adesso le decisioni sono nelle mani dei Ministeri competenti. Ma anche il Comune di Canegrate ha fatto la propria parte, in questi giorni, approvando un ordine del giorno in Consiglio comunale, affinché siano vaccinate contro il Covid-19, in via prioritaria, “le persone più fragili (…) a causa della loro situazione sanitaria e sociale di precarietà. (…), anche gli “ultimi”, gli “invisibili”: (…) i senza fissa dimora, i clochard, gli stranieri irregolari”, come nell’odg che è stato approvato alla maggioranza.
“Queste persone non sono ricomprese in nessun piano vaccinale perché, per lo Stato, semplicemente, non esistono; (…) sono doppiamente fragili, sia dal punto di vista sociale che sanitario, e a loro va garantito il diritto fondamentale della Salute e l’accesso alle cure, in primis a loro tutela ma anche come strategia di salute pubblica, perché le condizioni in cui vivono li rendono facili vittime del virus e possibili portatori di contagio”, come si legge nel testo approvato.
L’odg impegnava il Comune a trasmettere al Ministero della Salute e all’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia una lettera, con l’invito ad affrontare operativamente il problema. E gli enti interpellati hanno dato risposta positiva: la Struttura Commissariale ha già interessato i Ministeri competenti in materia.
Non rimane che attendere l’attuazione di questo particolare progetto di valenza sociale.



















