E’ successo la notte scorsa a Busto Arsizio, dove è stato intercettato un camper che, dopo un rocambolesco inseguimento da parte dei Carabinieri, ha portato all’arresto dei componenti di una banda dedita ai furti in abitazione.
Come riferito dai militari dell’Arma, alle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Busto Arsizio hanno notato, in una zona residenziale, un camper che si aggirava tra le abitazioni a bassa velocità.
Al termine di un particolare inseguimento, ingaggiato al tentativo di fuga delle due persone a bordo del camper, il veicolo in fuga è stato definitivamente bloccato in prossimità di un’area boschiva, nella zona del cimitero di Busto. I soggetti a bordo dello stesso, gettatisi dal veicolo ancora in movimento, hanno tentato di darsi alla fuga all’interno del bosco, venendo però, immediatamente raggiunti ed immobilizzati.
Il camper è stato perquisito e al suo interno sono stati ritrovati numerosi arnesi da scasso, come cacciaviti di varie dimensioni, pinze, tronchesi, chiavi per abitazioni; una radiotrasmittente sintonizzata sulle frequenze delle forze di Polizia; decine di guanti da lavoro, torce elettriche, cappelli in lana di colore scuro per il travisamento; numerose corde verosimilmente utilizzate per arrampicarsi e salire all’interno dei balconi delle abitazioni.
I due sono stati arrestati per i reati di violenza aggravata e resistenza a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di arnesi da scasso.
Si tratta di due cittadini bulgari, poco più che trentenni, in Italia senza fissa dimora, disoccupati e pluripregiudicati per reati specifici, come i furti in abitazione. Arrestati, al termine delle formalità i due pregiudicati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo fissato dalla competente Autorità Giudiziaria.



















