E’ successo ieri in serata: un vasto incendio è divampato all’improvviso all’interno del caseificio Solat di Leno, in provincia di Brescia, e le fiamme, secondo una prima stima dei danni, hanno distrutto circa 30mila forme di formaggio Grana Padano (l’azienda ne produce 70mila all’anno). Il danno totale ammonterebbe a più milioni di euro.
Il rogo ha seguito un’esplosione, come dai primi rilievi, avvenuta presumibilmente nelle tubature del gas metano.
Due lavoratori del caseificio sono stati accompagnati al Pronto soccorso, altri cinque hanno accusato problemi respiratori. Un altro lavoratore della Solat ha riportato delle ustioni al volto. Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, anche i tecnici dell’Arpa per escludere la presenza di sostanze tossiche nell’aria che, stando a delle prime analisi, non si sarebbero disperse.



















