La cucina italiana ha sempre dimostrato una straordinaria capacità di accogliere suggestioni esterne senza perdere la propria identità.
Questo piatto è un esempio perfetto: i bocconcini di pollo, preparazione semplice e versatile della nostra tradizione culinaria, incontrano il carattere pungente delle cime di rapa, verdura simbolo della cucina meridionale, e la nota aromatica dello zenzero, radice orientale attualmente molto usata anche nelle nostre cucine.
Il risultato è un secondo piatto equilibrato, dal sapore deciso ma armonico, capace di sorprendere senza stravolgere.
Una ricetta che dimostra come la contaminazione gastronomica, quando ben calibrata, possa generare accostamenti interessanti e contemporanei pur rispettando la materia prima e le tecniche di cottura classiche.
Ingredienti per 4 persone
600g di petto di pollo
400g di cime di rapa fresche
1 pezzo di zenzero fresco (circa 4cm)
3 spicchi d’aglio
6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Sale fino q.b.
Pepe nero macinato fresco
1 peperoncino rosso fresco
150ml di brodo vegetale
Succo di mezzo limone
Lavare accuratamente le cime di rapa sotto acqua corrente fredda, eliminare le foglie più esterne se rovinate e le parti più dure dei gambi, poi separare le cime dalla parte dei gambi e tenere da parte.
Tagliare il petto di pollo a bocconcini regolari di circa 2-3 centimetri, asciugarli bene con carta da cucina per favorire una rosolatura uniforme e pelare lo zenzero fresco con un cucchiaino o un pelapatate, quindi grattugiarlo finemente con una grattugia a fori piccoli.
Sbucciare gli spicchi d’aglio e schiacciarli leggermente con il lato di un coltello.
Scaldare l’olio extravergine in una padella ampia e capiente a fuoco medio-alto, aggiungere gli spicchi d’aglio schiacciati e farli dorare per un paio di minuti, poi rimuoverli.
Alzare la fiamma e aggiungere i bocconcini di pollo rosolando a fuoco vivace per 6-7 minuti e girando frequentemente per sigillare la carne su tutti i lati.
Regolare di sale e pepe, unire lo zenzero grattugiato e il peperoncino tagliato a rondelle sottili, mescolare energicamente per un minuto permettendo all’aroma di svilupparsi.
Aggiungere le cime, bagnare con il brodo vegetale caldo, abbassare la fiamma, coprire con un coperchio e proseguire la cottura per 10-12 minuti.
Le cime di rapa devono risultare tenere ma non sfatte, mantenendo una leggera consistenza.
Completare con una spruzzata di succo di limone fresco, mescolare delicatamente e spegnere il fuoco.
Lasciare riposare coperto per un paio di minuti prima di servire.
Impiattare singolarmente disponendo prima il pollo, poi le verdure e terminando con un filo d’olio a crudo.
L’accompagnamento ideale è una fetta di pane casereccio tostato, perfetto per raccogliere il sughetto saporito che si forma durante la cottura.
Chi preferisce un piatto più sostanzioso invece potrà optare per del riso basmati cotto al vapore o della quinoa, cereali che assorbono bene i sapori senza sovrastare il piatto.
Sul fronte dei vini, la scelta dipenderà dall’intensità con cui si è dosato lo zenzero. Con una mano leggera, un bianco strutturato come un Vermentino o un Greco di Tufo bilancia bene la sapidità delle cime di rapa. Se invece lo zenzero è più presente e si è aggiunto il peperoncino, meglio orientarsi su un rosato fresco o un rosso giovane e beverino come un Cerasuolo d’Abruzzo o un Bardolino Chiaretto.
Per una cena più informale servire tiepido con un’insalata verde condita semplicemente con olio e limone.
La versatilità è uno dei suoi punti di forza: si adatta tanto a un pranzo domenicale quanto a una cena infrasettimanale veloce ma curata.
La semplicità degli ingredienti, la rapidità di esecuzione e la profondità di gusto ne fanno una ricetta destinata a entrare nel repertorio di chi ama cucinare rispettando le materie prime e lasciando che siano loro a raccontare la storia del piatto.


















