E’ successo nelle scorse ore nella provincia di Varese, dove prosegue senza sosta l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri: nel corso di un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio, mirato a prevenire e reprimere l’illegalità, i militari della Compagnia di Busto Arsizio, insieme al personale dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Sicilia”, hanno condotto un blitz all’interno di un immobile abbandonato a Lonate Pozzolo.
Come spiegato dall’Arma, l’operazione, che ha visto l’impiego di tre pattuglie per un totale di dieci militari, ha permesso di setacciare l’area e procedere all’identificazione di nove soggetti in tutto.
I Carabinieri hanno rintracciato e arrestato due cittadini stranieri, entrambi irregolari sul territorio nazionale, disoccupati e già noti alle forze dell’ordine, sui quali pendevano gravi provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Il primo è stato colpito da un provvedimento di revoca della sospensione di un ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano. L’uomo deve scontare una pena di 10 mesi di custodia in carcere, oltre al pagamento di una multa di oltre 1.600 euro, per violazioni alla normativa sugli stupefacenti commesse nel 2022; il secondo uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Bologna. Il provvedimento è scaturito dall’aggravamento di una precedente misura a cui era sottoposto, causato dalla sua sistematica inottemperanza all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Entrambi gli arrestati sono stati trasferiti nella Casa Circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’attività di controllo ha interessato anche la rete dei consumatori e di verificare la posizione di altri soggetti presenti sul posto. Un cittadino straniero è stato denunciato per non aver ottemperato all’ordine di abbandonare il territorio nazionale entro i sette giorni stabiliti, e altre quattro persone sono state segnalate alla Prefettura di Varese quali assuntori di sostanze stupefacenti.
I militari hanno sequestrato diversi involucri di hashish e cocaina.



















