martedì, 7 Febbraio 2023

Arriva Zerocalcare alla Fabbrica del Vapore

Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, classe 1983, è il fumettista italiano tra le figure più interessanti, complesse e di denuncia della scena culturale contemporanea. E dopo il grande successo riscosso con l’omonima serie Tv, Zerocalcare sarà protagonista di una grande mostra personale che si terrà a Milano alla Fabbrica del Vapore dal 17 dicembre al 7 aprile 2023.
La mostra dal titolo “Zerocalcare. Dopo il botto” a cura di Giulia Ferracci è ideata da Silvia Barbagallo, prodotta da Arthemisia e organizzata da Minimondi Eventi e Arthemisia in collaborazione con Piuma e il Comune di Milano.

La frammentazione sociale all’indomani della pandemia, l’accrescimento delle paure all’epoca di una crisi globale e di un conflitto nel cuore dell’Europa, il forzato isolamento e la solitudine che hanno inevitabilmente generato disgregazione e causato la perdita di contatto con la realtà; la politica e le resistenze sono i temi trattati questa importante esposizione milanese attraverso oltre cinquecento tavole originali, video, bozzetti, illustrazioni e un’opera site specific.
“Zerocalcare.
Dopo il botto” è una mostra che accoglie in sé due anime, due facce delle stessa medaglia. Da un lato i suoi protagonisti, ognuno emblema di un proprio bagaglio simbolico esistenziale e collettivo di valori legati alla sopravvivenza in un contesto ormai sempre più difficile da vivere, dall’altro un mostrare al visitatore che ancora è possibile fare “un pezzo di strada insieme”, a chi condivide gli stessi obiettivi, nutrire una passione collettiva connessa all’ideale di resistenza politica e ai grandi temi dell’uomo comune di fronte alle prove della vita.
Sin da subito, l’allestimento di mostra proietta il visitatore all’interno di una città immaginaria post-apocalittica, dove il centro della scena è una strada circondata da palazzi disegnati dall’autore. Le facciate degli edifici colpiti da un cataclisma planetario portano inevitabilmente a una riflessione sulla pandemia, dove dietro le porte chiuse delle case s’intravedono gli occhi di chi cerca fughe di sopravvivenza, tra tentacoli di esseri mostruosi.

Da questo scenario, tra teche espositive contenenti alcune delle tavole realizzate dall’autore durante i mesi del lockdown, si snodano le varie sezioni che articolano la mostra seguendo i temi più cari a Zerocalcare, dalla resistenza del popolo curdo, ai lavoratori che protestano per condizioni di vita più dignitose, dal ruolo delle donne alle molte altre battaglie condotte da gente comune come espressione di quotidiana resistenza.
Questi uomini, insieme agli storici protagonisti dei fumetti di Zerocalcare, come il Cinghiale, il Secco e Lady Cocca, sono gli abitanti di questa città apparentemente disastrata ma che, invece, mantiene nel profondo fuochi di vitale resistenza.

L’esposizione si sviluppa in tre differenti aree della Fabbrica del Vapore, pensate come differenti “mondi”, quello interno e quelli esterni all’autore.

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