lunedì, 30 Gennaio 2023

Apprensione nel Cremasco: si aggira negli allevamenti un soggetto che uccide i bovini

(Foto da web)

Non più fatti isolati, ma riconducibili allo stesso autore, dopo il ripetersi degli episodi di bovini uccisi e mutilati, trovati nelle stalle di alcuni allevatori lombardi.

I primi fatti risalgono al mese di ottobre, in una stalla della provincia di Monza Brianza, poi gli stessi macabri ritrovamenti, vale a dire mucche uccise e decapitate, sono stati segnalati anche nel Lodigiano e nel Cremasco, e fanno pensare ad un’unica mano che colpisce nelle stalle con lo stesso modus operandi.

Il primo episodio di due bovini ritrovati senza testa è successo nella notte tra il 30 e il 31 ottobre scorso. Gli altri episodi sono stati segnalati nelle scorse settimane, con il ritrovamento di altre mucche mutilate, e la testa di una di loro in un sacco, abbandonata nelle campagne di Cornate d’Adda.

Gli allevatori coinvolti nella vicenda, per la quale non si trovano ragioni o motivazioni, se non la furia di una persona con problemi psichici, hanno spiegato alle autorità inquirenti che potrebbe trattarsi di un maniaco, che comunque sa il fatto suo e si muove nelle stalle sapendo bene come avvicinare gli animali, senza difficoltà.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI