Succede a Legnano: mentre mancano pochi giorni al ballottaggio per eleggere il sindaco, domenica 7 e lunedì 8 giugno, un centinaio di cittadini ha sottoscritto un appello per invitare tutti a votare per il sindaco uscente Lorenzo Radice.
Si tratta di persone espressione della società civile a diverso titolo, impegnate in ambito sociale, sanitario e sociosanitario, ecclesiale, culturale, artistico, professionale, sindacale, nonché autorevoli ex amministratori locali. Tutte persone, va detto, conosciute e apprezzate per il loro impegno nella comunità legnanese.
“Cinque anni fa ci siamo fidati di una candidatura nuova, quella di Lorenzo Radice, e di una nuova proposta per Legnano di sviluppo e benessere della città fondata su una visione non ideologica ma concreta e, al contempo, con chiari valori ideali, a partire dalla centralità delle persone e della comunità. È stata una sfida non semplice iniziata in piena crisi pandemica e dopo la paralisi della nostra città, con il lungo commissariamento seguito allo scioglimento del Consiglio Comunale per lo sfaldamento dell’allora coalizione di centrodestra e le dimissioni della maggioranza di consiglieri. “Governare con la comunità” è stato il metodo che ha caratterizzato la proposta di Lorenzo Radice, e il “coraggio di immaginare” l’approccio per accogliere la sfida di governare e rimettere in moto Legnano.
Il programma proposto oggi al voto dei legnanesi, già premiato al primo turno ottenendo il 43% dei consensi, è sempre all’insegna della concretezza e della continuità, non una aggiunta di propagandistici obiettivi”, scrivono i firmatari dell’appello, convinti che quel metodo avrà un seguito, “che poi è sostanza dell’agire politico e amministrativo, del governare con la comunità, che è stare in mezzo alla gente, ascoltandola, coinvolgendola, valorizzando, nella sussidiarietà, le tante realtà comunitarie che rendono la nostra città viva e che vive bene.
Siamo ora al ballottaggio e Lorenzo Radice merita ancora la nostra fiducia e il nostro voto”.
E un altro appello è stato diffuso dalla sezione ANPI cittadina: “Anpi Legnano, in occasione della consultazione elettorale del 7 e 8 giugno per la scelta del futuro sindaco della nostra città, invita tutti i democratici ed antifascisti alla partecipazione al voto, affermando così il valore della democrazia diretta che nasce dalla conquiste della Resistenza e dalla Lotta di liberazione dal nazifascismo.
Ciò e tanto più importante in questo momento dove assistiamo alla messa in discussione della memoria storica, attraverso la presenza di posizioni politiche che si richiamano ad un ventennio che ha provocato la soppressione delle libertà, della democrazia, dei diritti dei lavoratori, e applicato discriminazioni che hanno provocato la morte e la deportazione di milioni di esseri umani
Nell’ambito della nostra autonomia sosteniamo chi a Legnano ha difeso costantemente i valori dell’antifascismo costituzionale ed i valori di solidarietà, di giustizia sociale, di accoglienza, di inclusione, e di partecipazione che hanno caratterizzato negli ultimi 5 anni l’azione e l’impegno di Lorenzo Radice.
Cosi come abbiamo condiviso ed apprezzato l’impegno della Amministrazione Radice nel diffondere soprattutto tra le giovani generazioni e tra gli studenti della nostra città i valori dell’antifascismo, della Costituzione e della memoria della Resistenza e della Lotta di Liberazione dal nazifascsimo che vide la nostra città protagonista a cui venne assegnata la Medaglia di bronzo al Valor Militare”. La nota diffusa dalla presidenza ANPI Legnano.

















