lunedì, 17 Giugno 2024

Arrestato nel Varesotto un 36 enne, già noto alle forze dell’ordine

Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Luino sul territorio contro i furti.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Luino hanno fermato un 36 enne censurato, residente in provincia di Napoli, di fatto senza fissa dimora, responsabile di almeno tre furti aggravati su autovetture.
I militari hanno notificato all’uomo il provvedimento di fermo emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Varese, Dottor Antonio Cristilli.

Nei giorni scorsi sono stati registrati nel territorio luinese alcuni furti su autovettura. Il primo episodio è avvenuto a Luino, in via Gorizia, ai danni di furgone Ford Transit in uso a un marocchino, dall’interno del quale, previa rottura del finestrino della portiera lato passeggero, è stato asportato un piumino contenente del denaro contante e un passaporto. Nei pressi del furgone è stato ritrovato un telefono cellulare, l’analisi del quale risulterà fondamentale per l’esito delle indagini.
Gli altri due episodi censiti sino ad ora sono avvenuti invece settimana scorso.
Nella mattinata è stata forzata l’autovettura Fiat 600 di un’anziana donna, parcheggiata nel piazzale antistante il cimitero di Voldomino di Luino.

La donna, che si trovava nel cimitero, ha sentito un colpo provenire dal parcheggio, e recatasi presso l’autovettura ha dovuto constatare che erano stati frantumati entrambi i finestrini delle portiere, e che dall’interno era stata portata via la borsa contenente una somma di denaro e diversi documenti. L’anziana ha notato la presenza di un uomo che si è allontanato a bordo di un motorino.

Nel pomeriggio, invece, il furto è stato perpetrato a Cunardo, via Luinese, ai danni di un furgone Nissan Atleon di un corriere, il quale, ritornato al veicolo dopo aver consegnato un pacco, si è accorto di un uomo che, alla sua vista, è uscito precipitosamente dal furgone ed è scappato a bordo di un motorino, dopo essersi impossessato di uno smartphone e di un navigatore satellitare.

I Carabinieri di Luino hanno raccolto le denunce e diverse testimonianze, accertando grazie alle descrizioni fornite dai testimoni ed alla visione degli impianti di videosorveglianza, che nelle tre circostanze i furti erano stati consumati dallo stesso autore.

Sono quindi iniziate le ricerche. Nel pomeriggio di ieri l’uomo, alla guida della Vespa e probabilmente alla ricerca di un altro obiettivo, è stato intercettato e fermato a Luino da una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile luinese.
Nel bauletto della Vespa i Carabinieri hanno ritrovato oggetti e documenti rubati nelle tre circostanze.
L’esito di tutti gli accertamenti è stato trasmesso al Sostituto Procuratore della Repubblica di Varese, Dottor Antonio Cristilli, che ha coordinato le indagini e che, nella stessa serata, ha interrogato il 36 enne. L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità.

Il magistrato inquirente, ritenendo sussistere particolari esigenze cautelari, ha emesso nei confronti dell’uomo un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, immediatamente notificato.
Il 36 enne è stato condotto presso il carcere dei Miogni.
Il fermo è stato convalidato.
Confermata la custodia cautelare in carcere

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