Arrestata una donna ucraina con la “comparazione documentale”

E’ successo nella serata tra venerdì e sabato: la Polizia locale di Rho ha proceduto all’arresto di una cittadina ucraina per possesso di documenti falsi. La donna aveva tentato di depistare gli agenti del Pronto Intervento, che l’avevano fermata per un controllo stradale.

Il suo arresto è stato favorito dall’utilizzo, da parte della pattuglia, del sistema identificativo delle targhe, e dal comparativo documentale per la verifica immediata dei documenti.

In corso Europa, una pattuglia dotata del sistema identificativo targhe ha intimato l’alt alla conducente di una Mercedes coupé, perché l’apparecchiatura in dotazione aveva rilevato sia la mancanza di assicurazione del veicolo, sia la prescritta revisione. Il veicolo risultava intestato ad un cittadino rumeno, possessore di numerosi veicoli, ma senza patente.

La donna fermata ha esibito documenti diversi, che le attrezzature della Polizia locale hanno scoperto difformi tra loro. Accompagnata al Comando Savarino, la donna è stata identificata quale cittadina ucraina, classe 1987, con vari precedenti penali in Italia.

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