L’89,3% delle 549 imprese intervistate da Confcommercio Milano si oppone all’estensione del pagamento dell’Area C anche durante il fine settimana. Il provvedimento, che secondo il Comune servirebbe a migliorare la gestione del bilancio pubblico, viene visto come dannoso per il commercio (77%) e per l’attrattività del centro cittadino (65%). Solo il 19% degli intervistati ritiene che potrebbe ridurre il traffico e migliorare la vivibilità.
Inoltre, il 75,3% si oppone all’ipotesi di maggiori tariffe per i SUV. Le imprese, in maggioranza piccole attività con fino a tre addetti, chiedono invece soluzioni più mirate e meno penalizzanti per l’economia locale, in vista anche delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio, ha sottolineato come imporre costi aggiuntivi nel weekend colpirebbe duramente imprese e cittadini, proponendo invece interventi più circoscritti, come l’aumento delle tariffe solo su tratte specifiche.

















