Dovranno rispondere di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, furto venatorio e detenzione illecita di animali Cites, a fini commerciali, le due persone che nelle scorse ore sono state raggiunte dai Carabinieri Forestali nei due allevamenti abusivi, intercettati rispettivamente in provincia di Cremona e Crema.
All’interno delle strutture, collegate tra loro perchè gestite da parenti, sono stati trovati più di cento cani di razza, detenuti in pessime condizioni igieniche e di salute, una quindicina di tartarughe, un gheppio e dei pappagalli, destinati alla vendita non autorizzata.
I Carabinieri sono arrivati ai due allevamenti dopo alcune segnalazioni raccolte la scorsa primavera, cui sono seguiti i controlli delle scorse ore, effettuati insieme agli uomini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare, con il Reparto Carabinieri Cites di Pavia e con il supporto dei veterinari dell’ATS Val Padana.
I due allevamenti sono stati sequestrati, e gli animali portati in salvo in strutture protette.


















