martedì, 31 Gennaio 2023

Aemme Linea Ambiente riscuote il favore degli utenti dell’Alto Milanese

Un momento della raccolta differenziata (Foto Aemme Linea Ambiente)

Sono stati diffusi nelle scorse ore i risulatti dell’indagine di “customer satisfaction” commissionata da Aemme Linea Ambiente, per far valutare agli utenti la qualità dei servizi che eroga sul territorio dei diciotto Comuni dell’Atlo Milanese in cui opera.

L’indagine è ripetuta ogni anno e il periodo preso in considerazione questa volta è il 2021, anno ancora pesantemente segnato dalla pandemia e da tutte le sue ripercussioni. Ed è proprio a fronte di queste criticità generali, che il buon risultato guadagnato dalla società del Gruppo AMGA acquista, agli occhi del presidente, Stefania Gorgoglione, una doppia valenza: “Non soltanto riconosce e premia l’impegno dei nostri operatori, ma conferma anche la validità dell’organizzazione che sta alla base dei servizi che eroghiamo”.

Come si legge in una nota, su una scala da 1 a 10 che costituiva il range entro il quale i cittadini erano invitati ad esprimere il loro giudizio, ALA ha ottenuto un punteggio complessivo di 7,6 (contro i 7,4 dell’anno precedente).

Gli aspetti di cui gli utenti si sono detti maggiormente soddisfatti sono la raccolta dei rifiuti (8,6, contro l’8,0 del 2021); l’organizzazione della raccolta rifiuti (8,4 contro l’8,2 del 2021); le piattaforme ecologiche (8,5 contro l’8,3 del 2021).

Il focus sulle piattaforme ecologiche, incluso nel questionario sottoposto ai cittadini, ha ottenuto giudizi particolarmente brillanti: cortesia del personale, organizzazione complessiva delle strutture, adeguatezza degli spazi, segnaletica per individuare i vari container, ordine e pulizia degli spazi, comodità degli orari di apertura sono tutte voci che hanno guadagnato punteggi superiori all’8, con l’85% degli intervistati che ha dichiarato di conoscere bene la piattaforma presente sul territorio del proprio Comune e il 62% di averla utilizzata nell’anno di riferimento.

Non fanno il “salto di qualità”, ma restano comunque su una sufficienza abbondante: lo spazzamento delle aree verdi, con una valutazione media complessiva pari a 6,8 (contro i 6,7 del 2021); lo svuotamento dei cestini stradali con 6,6 (contro il 6,3 del 2021).

Quella dei cestini stradali, insufficienti a livello numerico (6,1 il punteggio riscosso dalla voce “numerosità dei cestini stradali”), poco capienti (6,6), anche se troppo spesso utilizzati in modo improprio (6,6), a discapito del decoro urbano, è una problematica in merito alla quale ALA è già intervenuta con un appello finalizzato ad un loro più rispettoso utilizzo.

La società guadagna punteggi decisamente positivi su due aspetti che, nell’ambito di indagini analoghe, risultano in genere, piuttosto critici: la rumorosità provocata dai mezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti (8,1, contro il 7,9 del 2021) e i disagi che gli stessi provocano al traffico veicolare (8,7, identico punteggio assegnato nel 2021).

E’ motivo di soddisfazione notare una crescita su quasi tutti gli aspetti oggetto dell’indagine, a conferma che la percezione dei servizi erogati, a livello di qualità soddisfa le aspettative degli utenti”, ha detto Gorgoglione.

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