Il mondo della musica saluta il jazzista Franco Cerri, scomparso nelle scorse ore a 95 anni.
Nato a Milano nel 1926, Cerri era considerato tra i più grandi e autorevoli chitarristi italiani. Molto noto e apprezzato in campo internazionale, Franco Cerri ha collaborato negli anni con alcuni tra i nomi più prestigiosi del jazz, come Gorni Kramer, Chet Baker, Billie Holiday e Dizzy Gillespie.
I suoi inizi furono da autodidatta con una chitarra regalatagli dal padre, a 17 anni, ispirandosi alla tecnica del chitarrista Michele Ortuso, mentre nel frattempo lavorava come muratore e in seguito come ascensorista alla Montecatini.
L’attività professionale come musicista inizia nel 1945, alla fine della guerra, quando entra a far parte dell’orchestra di Gorni Kramer. Nel 1950 conosce il sassofonista Flavio Ambrosetti, con il quale forma un gruppo musicale che lo spinge verso il percorso da solista.
Nelle tappe della sua lunga carriera anche una presenza come attore nella commedia “Tobia candida spia”, con protagonista Renato Rascel, e la famosissima pubblicità degli anni ’70 in cui, immerso fino al collo in una vasca piena d’acqua, pubblicizzava un detersivo, divenendo famoso come “l’uomo in ammollo”.
Fondò la civica “Scuola di Jazz” a Milano, di cui era particolarmente orgoglioso.
S. R.
















