E’ attesa entro il 10 ottobre, domenica, la chiusura del centro vaccinale anti Covid-19, aperto a marzo scorso al centro commerciale “Move In” di Cerro Maggiore.
L’hub è stato allestito al piano della biglietteria del cinema multisala, in uno spazio dedicato ricavato dalla vecchia sala giochi. Tra poche ore la sua chiusura definitiva, sorte che sta toccando, ormai, anche a diversi altri centri per le vaccinazioni in Italia diventati obsoleti, rispetto al numero dei cittadini immunizzati.
Sei mesi di somministrazioni vaccinali a soggetti di tutte le età, per un totale di circa 159mila vaccinazioni: arrivando anche a 1300 al giorno. A Cerro in questi ultimi giorni sono state distribuite anche le terze dosi del vaccino, ai pazienti che sono stati richiamati “per patologia”.
Il progetto dell’hub è stato al centro delle valutazioni dei sindaci di Cerro Maggiore, Giuseppina Berra, e del sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, a febbraio, che ne avevano discusso con la direzione del “Move In” e con l’ASST Ovest Milanese. Tredici le associazioni del territorio che si sono alternate nella gestione del centro, con circa duecento volontari, che hanno svolto turni di servizio lunghi anche più di otto ore. All’inaugurazione aveva presenziato anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.
L’inoculazione della terza dose del vaccino proseguirà al vecchio ospedale di Legnano per gli over 80, mentre le categorie fragili saranno vaccinate al nuovo ospedale. Dall’8 novembre partirà la somministrazione delle terze dosi anche nelle farmacie.



















