Si è svolto la notte di sabato 26 giugno, nelle campagne di Maleo, in provincia di Lodi, un maxi “rave party” non autorizzato, cui hanno partecipato un migliaio di ragazzi, che si sono dati appuntamento arrivando da tutta Italia.
La festa, che è durata fino a ieri mattina, domenica 27, è stata fermata dall’intervento delle Forze dell’ordine, che hanno denunciato alcuni organizzatori dell’evento abusivo. Ma oggi la preoccupazione, espressa anche dagli amministratori del Comune di Maleo, è per la possibile circolazione della variante Delta del Coronavirus, con cui sono già state contagiate diverse persone nella zona.
Si teme lo svilupparsi di un focolaio, perché al rave, che si è svolto nella ex cava di Maleo, oggi abbandonata, non sono state rispettate, come accertato, le regole anti Covid-19.


















