Busto Arsizio si veste di nuova luce grazie all’accordo contrattuale siglato dall’Amministrazione comunale con AEB (Gruppo A2A), rappresentato dall’associazione temporanea di impresa formata da A2A Illuminazione Pubblica, come mandataria, e Varese Risorse, società del Gruppo Acsm Agam.
Nelle scorse ore, con le firme dei tecnici, alla presenza del sindaco Emanuele Antonelli e del Ceo di A2A Illuminazione Pubblica Luca Pellizzari, ha preso il via l’affidamento ad AEB della gestione dell’illuminazione pubblica, un servizio del valore di circa 22 milioni di euro in diciannove anni, che prevede investimenti per 9milioni e mezzo di euro e l’installazione di circa 10mila nuove luci a LED, gestite da remoto, interventi di riqualificazione o sostituzione di oltre 4mila pali e sostegni già presenti, e nuove linee elettriche. Una autentica riqualificazione, in nome della sostenibilità.
“Un obiettivo su cui stiamo lavorando da anni e che finalmente si concretizza dopo una serie di problemi burocratici, superati grazie all’intenso e competente lavoro svolto dagli uffici comunali, in particolare dall’avvocatura e dal settore lavori pubblici, senza ricorrere a consulenze esterne. Mi è stato garantito che i lavori partiranno entro l’estate: in città non ci saranno più vie buie o mal illuminate e i sistemi innovativi che saranno introdotti garantiranno maggiore sicurezza e un notevole risparmio energetico”, commenta il sindaco.
Come si legge in una nota, le soluzioni adottate garantiranno notevoli benefici da un punto di vista della sostenibilità ambientale ed economica. Gli impianti saranno alimentati esclusivamente da energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e grazie agli interventi di riqualificazione ed efficientamento a LED i consumi energetici cittadini verranno ridotti dell’80% con rilevanti vantaggi ambientali. Ogni anno saranno così risparmiate 935 TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio) e sarà evitata l’emissione di mille e 700 tonnellate di CO2, inoltre la maggior durata dei LED (fino a cinque volte maggiore rispetto alle lampade che verranno sostituite) farà diminuire drasticamente anche i rifiuti elettrici ed elettronici prodotti. La nuova illuminazione garantirà un netto miglioramento in termini di efficienza e resa illuminante, assicurando una migliore concentrazione del fascio luminoso, evitando così la dispersione della luce verso l’alto.
Oltre agli interventi di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, il progetto di AEB prevede la realizzazione di alcune opere a valore aggiunto per la città, tra cui la realizzazione e la gestione di nove colonnine per la ricarica delle auto elettriche, dieci hot spot wi-fi, l’installazione di attraversamenti pedonali intelligenti e la collocazione di oltre quaranta telecamere di videosorveglianza e per la lettura delle targhe.



















