E’ successo ieri mattina a Gallarate: una delegazione di venti persone, accompagnata dall’ambasciatore cinese in Italia Li Junhua e dal console generale di stanza a Milano Xuefeng Song, è arrivata in pullman, verso le 12, scortata dalle auto della Polizia.
Il ministro Wang Yi, insieme ai connazionali ha potuto ammirare l’interno la Basilica di Santa Maria Assunta. Il gruppo all’uscita dalla chiesa si è accomodato sui tavolini di uno dei bar di piazza Libertà, per uno spuntino a base di salumi.
“Ho fatto gli onori di casa. Ci siamo trovati questa super delegazione sotto il municipio e, come gesto di accoglienza nei confronti degli illustri ospiti, mi è sembrato cortese donargli il libro che racconta la storia di Gallarate e una guida della nostra città, con traduzione in inglese”, ha detto il sindaco Andrea Cassani, che ha salutato la delegazione insieme all’assessore Claudia Maria Mazzetti, davanti a Palazzo Borghi.
Il vicepremier Wang Yi ha ringraziato per il gradito omaggio, e si è complimentato per l’ordine della piazza e per la bontà del cibo consumato. Una tappa inaspettata quella a Gallarate, da parte del numero due della Repubblica Popolare Cinese: il 22 ottobre Wang Yi era a Berna per il secondo round strategico tra i ministri degli esteri cinese e svizzero, quindi ha voluto fare tappa a Gallarate per la pausa pranzo, e una visita alla basilica appena ristrutturata, prima di ripartire.



















